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Dopo gli artigiani e commercianti , l'inps apre ai lavoratori domestici. Con il messaggio N.7108 del 30.04.2013 l'istituto ha messo a disposizione sul proprio sito www.inps.it , nella sezione servizi online servizi per il cittadino,a cui è possibile accedere una volta muniti di codice pin la consultazione del proprio fascicolo previdenziale. Il servizio offre oltre la possibilità di consultare sia informazioni di carattere generale (come le informazioni relative a ciascun periodo di riferimento,il reddito e i contributi utili ai fini pensionistici etc.) sia contributivo con la possibilità di stampa di un' estratto conto contributivo sia generale che riferito al singolo rapporto di lavoro.L'estratto del lavoratore domestico fornisce:
- l’elenco completo dei rapporti di lavoro per i quali è presente contribuzione;
- eventuali note o segnalazioni del datore di lavoro relative a sospensioni nei versamenti;

La detassazione dei premi di produttività è stata introdotta dal DL.93/2008 - articolo 2-(L. 126/2008) poi prorogata a seguito di diversi interventi normativi fino al 2012 i cui requisiti di accesso al beneficio furono dettati lo scorso anno col D.P.C.M. 23 marzo 2012.Si tratta di una tassazione agevolata del trattamento economico pagato dalle aziende per le prestazioni di lavoro straordinario o per incrementi di produttività che interessa tutti i lavoratori dipendenti del settore privato,(dipendenti dei lavoratori autonomi,lavoratori edili e marittimi,somministrati etc.), ne sono esclusi i dipendenti pubblici e i titolari di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente. La legge di stabilità (n.228 del 24.12.2012- comma 481) ha esteso il beneficio anche per l'anno 2013 alle somme erogate in esecuzione di contratti collettivi sottoscritti a livello aziendale o territoriale.
L'articolo 1 del D.P.C.M 22 gennaio 2013, che ha dettato i requisiti per l'accesso all'incentivo in relazione alla detassazione dei premi per il 2013,

Con la circolare n.27 del 12/2/ 2013 l'inps ha reso disponibile le aliquote e i relativi massimali applicabili a decorrere dal 01.01.2013 per il versamento dei contributi dovuti dagli iscritti alla Gestione Separata. La legge Istitutiva del fondo pensionistico,art. 2 c.26 -Legge 335/95 nota come riforma Dini, la cui finalità era quella di assicurare una tutela previdenziale a quelle categorie di lavoratori che fino ad allora ne erano sprovvisti ha disposto con l'art.4 comma 1 del DM 166 del 30/03/1996 l'obbligo di iscrizione con decorrenza :
>dal 1° aprile 1996 per i soggetti privi di tutela pensionistica alla data di entrata in vigore del decreto, con obbligo di iscrizione entro il 30/04/1996;
>dal 30 giugno 1996 per i soggetti che alla data del 30/03/1996, disponevano già di una copertura assicurativa obbligatoria, entro il 31/07/1996.In tale gestione sono iscritti ai sensi dell'art. 2, c. 26 i seguenti soggetti:

Con la circolare 25 del 08.02.2013 l’INPS ha reso note le nuove aliquote per i contributi dovuti per i lavoratori domestici per l’anno 2013 rideterminati tenuto conto delle variazioni dell'indice istat comunicato del 3%. Una delle novità di quest'anno è dato dalla contribuzione aggiuntiva introdotta dalla riforma fornero ( art.2 comma 28 legge 92/2012 ) a titolo di finanziamento dell’indennità di disoccupazione involontaria applicato ai rapporti a tempo determinato nella misura dell'1,40 % a carico del datore di lavoro. L'inps ha precisato che il suddetto contributo è dovuto sui rapporti a tempo determinato a decorrere dal 01.01.2013 e calcolato sul minimale convenzionale. Per i rapporti di lavoro ancora in essere alla data del 01/01/2013, il contributo addizionale sarà calcolato direttamente dall’Istituto al momento della generazione del bollettino Mav,a meno che l’assunzione è avvenuta in sostituzione di lavoratore assente.E' prevista la restituzione del suddetto contributo addizionale (art.2 comma 30 Legge 92/2012) per gli ultimi sei mesi nel caso di trasformazione