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La disposizione contenuta nella legge 111 di conversione del D.L. 98/2011 che all'articolo 39 comma 12 ha disposto la chiusura agevolata delle liti pendenti con il versamento dei seguenti importi :
1) 150 euro per le liti di importo fino a 2.000 euro
2) 10% per le liti di importo superiore a 2.000 euro in caso di pronuncia favorevole al contribuente
3) il 50% in caso di soccombenza del contribuente
4) il 30% nel caso in cui la lite sia ancora pendente, alla di presentazione dell'istanza del contribuente in primo grado.Detti importi per la definizione agevolata delle liti pendenti alla data del 01.05.2011 vanno versati utilizzando il modello F24 dati identificativi, utilizzando il seguente codice tributo e codice identificativo

8082” Liti fiscali pendenti – Definizione ai sensi dell’articolo 39, comma 12,del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 per gli importi fino a ventimila euro “71” soggetto che ha proposto l’atto introduttivo del giudizio. I suddetti  codici sono stati resi noti dall'agenzia delle entrate con la risoluzione 82/E del 05.08.2011.Il modello “ F24 -Versamento con elementi identificativi – deve riportare i seguenti dati:
sezione “CONTRIBUENTE”, nel campo “Codice Fiscale” va indicato il codice fiscale del soggetto che ha proposto il ricorso in primo grado.
Campo “codice ufficio” va indicato quello della Direzione provinciale o regionale dell’Agenzia delle entrate competente parte nel giudizio
campo “tipo” il carattere “R”
campo “elementi identificativi” è indicato la sigla “DLF”(definizioni liti fiscali) 
campo “anno di riferimento” è indicato l’anno d’imposta cui si riferisce l’atto impugnato.
Inoltre l'Agenzia delle Entrate precisa che qualora il versamento venga eseguito da soggetto diverso da colui che ha proposto ricorso nel campo codice fiscale va indicato quello di colui che effettua il versamento 
campo “Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare” va indicato il codice fiscale di colui che ha proposto il ricorso unitamente al codice identificativo “71”“soggetto che ha proposto l’atto introduttivo del giudizio”
Il testo della risoluzione e scaricabile al seguente indirizzo (risoluzione 82/E)