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Con provvedimento del 13/09/2011 l'agenzia delle Entrate ha approvato il modello e dettato le istruzioni,per la presentazione dell'istanza per la chiusura delle liti pendenti al 01.05.2011 per gli importi fino a 20.000 euro prevista dall'art.39 comma 12 del DL.98/2011 convertito nella legge 111/2011.L'agenzia precisa che per la chiusura delle controversie , si rende necessario presentare per ogni lite da definire,una propria istanza e un proprio versamento da effettuarsi in unica soluzione utilizzando il modello F24 con dati identificativi secondo le istruzioni già fornite con la risoluzione 82/E del 05.08.2011.I versamenti devono essere effettuati entro il prossimo 30.11.2011 e non sono ammesse compensazioni, viene inoltre precisato che il versamento deve precedere la presentazione dell'istanza di definizione.Importante precisazione viene data in riferimento ad un errato versamento dell'importo per la definizione l'Agenzia chiarisce che in tal caso che provvederà a richiedere al contribuente l'eventuale differenza maggiorata degli interessi legali.Riguardo la disponibilità del modello dell'istanza e alla data in cui è possibile la sua presentazione l'agenzia provvederà con ulteriore provvedimento, a rendere noto la disponibilità dello stesso .sul sito internet

all'indirizzo www.agenziaentrate.gov.it ,nel frattempo chiarisce che il modello si compone di un frontespizio e dalle sezioni dove indicare i dati della controversia (cioè i dati necessari utili per identificare chi ha dato inizio al contenzioso,di chi presenta l'istanza di definizione abbreviata ,in caso di persona diversa e gli estremi della lite da definire .e che è possibile utilizzare il modello prelevato da altri siti purchè lo stesso rechi l'indirizzo del sito dal quale è stato prelevato nonché gli estremi del presente provvedimento.
L'istanza , da presentarsi entro il 02.04.2012, può essere:
a) inviata telematicamente avvalendosi dei soggetti abilitati ,i quali consegneranno copia dell'istanza e dell'avvenuta presentazione al contribuente;
b) oppure può essere presentata direttamente ad una qualsiasi direzione regionale delle entrate ,che provvederà all'invio su richiesta del contribuente entro la suddetta data del 02.04.2012.
Si rammenta che gli importi da versare variano in funzione dell'entità della lite e se vi sia già stato una sentenza favorevole o contraria al contribuente,oppure che la lite sia ancora pendente in attesa di giudizio.
Si riportano per semplicità gli importi dovuti per le definizione in esame:
150 euro per le liti di valore inferiore ai 2mila euro
10% del valore se vi è stata sentenza favorevole al contribuente
50% del valore se l’ultima sentenza è stata favorevole all’Agenzia
30% se non c’è stata ancora alcuna sentenza.
Mentre il codice tributo da utilizzare sono i seguenti ;
“ 8082” e codice identificativo “71”
Il testo del provvedimento e scaricabile(Risoluzione 82/E)