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Il datore di lavoro domestico non è sostituto d'imposta e pertanto non opera ritenute sulle somme da lui corrisposte a pagamento di lavoratori domestici (Colf-Badanti-Baby sitter).
Il sostituto d’imposta è colui che, per legge, è tenuto a sostituirsi al contribuente nei rapporti con l’Amministrazione finanziaria. Egli trattiene le somme dovute dal contribuente al fisco e provvede a versarle direttamente all’erario, I sostituti d’imposta rilasciano ogni anno la certificazione delle ritenute operate: nel caso dei lavoratori dipendenti tale certificazione prende il nome di CUD  nel caso di lavoro domestico una dichiarazione attestante il compenso corrisposto , i contributi versati e il periodo retribuito (giorni ) si tratta in tal caso di una semplice attestazione in carta libera).Il lavoratore domestico percepisce una retribuzione che è:
al lordo dell'irpef (cioè le tasse che devono essere versate ).
al netto dei contributi previdenziali ed assistenziali (versati all'inps)
Le istruzioni del modello unico dettano alcuni casi di esonero della presentazione della dichiarazione distinguendoli in due categorie:

A) Soggetti esonerati per tipologia di reddito
B) Soggetti esonerati per limite di reddito
Alla prima categoria di contribuenti esonerati (A) appartengono coloro che possiedono i seguenti redditi:
1. Abitazione principale e sue pertinenze (box, cantina, ecc.)
2. Lavoro dipendente o pensione
3. Redditi corrisposti da un unico sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto o corrisposti da più sostituti purché certificati dall’ultimo che ha effettuato il conguaglio.
4. Lavoro dipendente o pensione + abitazione principale e sue pertinenze (box, cantina, ecc.)
5. Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto. (Sono escluse le collaborazioni di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale rese in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche
6. Redditi esenti.
Rientrano tra i redditi esenti
rendite erogate dall’Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte,
alcune borse di studio, pensioni di guerra, pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva, pensioni,
indennità, comprese le indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell’Interno ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili, sussidi a favore degli anziani, pensioni sociali Redditi soggetti ad imposta sostitutiva.
Interessi sui BOT o sugli altri titoli del debito pubblico
Redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta.(es.interessi sui conti correnti bancari o postali; redditi derivanti da lavori socialmente utili)
Alla seconda tipologia di contribuenti (B) appartengono coloro che possiedono i seguenti redditi e alle seguenti condizioni:
Terreni e fabbricati(compreso Abitazione principale e sue pertinenze Limite 500
Lavoro dipendente o assimilato + altre tipologie di reddito Limite 8000
Pensione + altre tipologie di reddito Limite 7500
Pensione + terreni + abitazione principale e sue pertinenze Limite 7500 pensioni
(box, cantina, ecc.) Limite 185,92 Terreni
Condizione:
Periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni .Se il sostituto d’imposta ha operato le ritenute il contribuente può recuperare il credito presentando la dichiarazione
Pensione + altre tipologie di reddito Limite 7.750
Periodo di pensione non inferiore a 365 giorni. Contribuente di età pari o superiore a 75 anni. Se il sostituto d’imposta ha operato le ritenute il contribuente può recuperare il credito presentando la dichiarazione
Assegno periodico corrisposto dal coniuge + altre tipologie di reddito. Limite 7,500
È escluso l’assegno periodico destinato al mantenimento dei figli
Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi per i quali
la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro. Limite 4,800
Esempio: compensi percepiti per l’attività libero professionale intramuraria del personale dipendente dal Servizio sanitario nazionale, redditi da attività commerciali occasionali, redditi da attività di lavoro autonomo occasionale
Compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche Limite 28.158,28
Le istruzione relative al redditi di lavoro dipendente (quadro RC )precisano che tali redditi vanno indicati nella sezione I° nel rigo RC 01 e che per questi redditi spetta la detrazione, da indicare nel rigo RN10 o nel rigo RN11, rapportata al periodo di lavoro nell’anno , a tal fine è necessario compilare il rigo RC6 indicandovi i giorni di lavoro.Tra le tipologie di reddito da indicare nel suddetto rigo troviamo:
2) Le retribuzioni corrisposte dai privati agli autisti, giardinieri, collaboratori familiari ed altri addetti alla casa e le altre retribuzioni sulle quali, in base alla legge, non sono state effettuate ritenute d’acconto
Da un raffronto della tipologia (B) (voce n.2) e quanto indicato dalle istruzioni del quadro RC si evince che le collaboratrici familiari sono esonerate dall'obbligo di presentazione della dichiarazione se hanno percepito nell'intero anno di lavoro (es.2010 per 365 giorni lavorativi) un reddito non superiore a euro 8,000.
Le condizione indispensabile pertanto affinchè tale esonero sussista sono due:
1) Aver prestato lavoro per 365 giorni
2) Aver percepito un reddito inferiore o pari a euro 8.000
questo perchè essendo la detrazione per lavoro dipendente pari a euro 1,840 ( 8,000 x 23%) l'imposta verrebbe annullata dalla fruizione della detrazione.
Pertanto nel caso il reddito sia inferiore o pari al limite degli 8000 euro ma il periodo di lavoro non sia costituito dall'intero anno (365 giorni) per effetto di quanto previsto al punto (1) non sussiste l'esonero
Facciamo qualche esempio per meglio capire il funzionamento:
Esempio n.1
La Colf o badante ha percepito 8000 euro ed ha prestato servizio per l'intero anno 365 gg Avremo la seguente situazione:
Reddito 8000
Imposta 1840 (8000x23%)
Detraz.lavoro 1840 dipendente
Imposta zero
in questo esempio non sussiste l'obbligo della presentazione della dichiarazione dei redditi
Esempio n.2
Reddito 8000 giorni lavorati 240 (8 mesi) avremo:
Reddito 8000
imposta dovuta 1840
Detraz.Spettante 1210 (1840/365x240)
Imposta dovuta 630
Non sussistono i requisiti per l'esonero si è obbligati alla presentazione della dichiarazione.
Occorre precisare che dal reddito vanno dedotti (quadro RP) i contributi previdenziali versati dal datore di lavoro per la sola quota a carico del lavoratore .L'art. 10, co. 2, D.P.R. 917/1986, cosi recita: sono deducibili i contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori di cui al co. 1, lett. e) del medesimo art. 10 versati per gli addetti ai servizi domestici ed all’assistenza personale o familiare, (colf-baby sitter-assistenti alle persone anziane)
es. il datore di lavoro versa 1350 euro di contributi di cui 900 di sua spettanza e 450 a carico del lavoratore ) in tale esempio il lavoratore potrà dedurre dal suo reddito euro 450 e quindi sottoporre a tassazione 7550 euro anzichè 8000,
Resta inteso che dal reddito e imposte dovute sono comunque scomputabili gli oneri detraibili e deducibili previsti dagli art,10 e art.15 del TUIR (polizze vita-spese mediche-fondi pensione ecc.)