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Il DL 138/2011 cosiddetta Manovra estiva approvata venerdì scorso dal consiglio dei ministri, e pubblicato in G.U. sabato, interviene su fisco, welfare,pensioni, costi della politica,ecc. con una serie di disposizioni. Questa una sintesi delle misure di maggior rilievo previste dal decreto:
Contributo di solidarietà: E’ previsto per il biennio (2012-2013) un contributo di solidarietà che interesserà a decorrere dal 01.01.2012 lavoratori dipendenti sia pubblici che privati e imprese Tale contributo riguarderà i redditi medio alti ed è modulato con l’applicazione delle seguenti aliquote :
Per le persone fisiche lavoratori autonomi,dipendenti pubblici e privati:
1.-5% sui redditi superiori a 90.000 e fino a 150.000 euro
2.-10% per i redditi superiori a 150.000 Dette aliquote sono raddoppiate per i redditi percepiti dai parlamentari che sconteranno perciò l’aliquota del 10 e del 20 in relazione agli scaglioni di reddito previsti per i lavoratori dipendenti imprese. Il predetto contributo sarà deducibile dal reddito complessivo (non per i parlamentari).

E’ prevista una clausola di salvaguardia per far si che il prelievo fiscale non sia superiore a quanto si pagherebbe applicando l’aliquota marginale del 48% Poiché la norma stabilisce che le suddette aliquote si applicano al reddito complessivo del contribuente quindi al lordo degli oneri deducibili anche l’abitazione principale e relative pertinenze , entreranno nel reddito da assoggettare da tale imposta , resteranno invece esclusi i redditi di locazioni per i quali il contribuente ha optato per il nuovo sistema di tassazione (cedolare secca) 
Rendite Finanziarie :Viene aumentata dal 12,5% al 20 % l’aliquota sui redditi di capitali (obbligazioni,dividendi conseguiti fuori dall’esercizio di impresa e assoggettati fino ad oggi ai sensi dell’art.67 del tuir a imposta a titolo definitivo del 12,5% se relativi a partecipazioni non qualificate,inferiori cioè al 20% o 2% nel caso di partecipazioni in società quotate in borsa. Dal 01.01.2012 per questi redditi rileva il momento dell’incasso e non della delibera di distribuzione ) Sono esclusi i dividendi percepiti in regime d’impresa da imprenditori individuali e società di persone che soggiacciono alla tassazione per la quota del 49,72% e quelli percepiti dalle società di capitali tassati per la quota del 5%.Per quanto riguarda invece i Capital Gain oltre all’innalzamento della ritenuta al 20% sulle plusvalenze,viene previsto una sempre con decorrenza dal 2012 una deduzione delle minusvalenze nella misura del 62,5% 
depositi bancari e postali :Dal 01.01.2012 scende l’imposta relativa ai depositi bancari e postali (conti correnti, libretti di risparmio,ecc.) dal 27 al 20% .Resta confermata al 12,5% la ritenuta sui titoli del debito pubblico (bot-cct )
Tracciabilità pagamenti e uso del contante : Viene ulteriormente ridotto l’uso del contente da 5.000 a 2.500 Tutte le transazioni superiori a 2.500 euro, . L’abbassamento della soglia a 2.500 comporterà altresì l’obbligo per i libretti a portatore di ridurre l’importo entro tale limite o procedere all’estinzione degli stessi entro il 30.09.2011 Viene inoltre previsto l’inasprimento delle sanzioni, fino alla sospensione dell’attività o dall’ordine professionale, per chi non emette fatture o scontrini fiscali 
Pensioni donne
Viene anticipato dal 2020 al 2015 il il graduale innalzamento dell’età pensionabile delle lavoratrici (a 65 anni)del settore privato .Dal 2016 comincerà a crescere dunque il requisito dell’età necessaria per le donne per uscire dal mondo del lavoro fino al raggiungimento dei 65 anni.
Il trattamento di fine rapporto dei lavoratori delle amministrazione pubbliche sarà pagato con due anni di ritardo.
Insegnanti: Coloro che matureranno il requisito pensionabile entro l’anno potranno lasciare il lavoro entro il mese di settembre 2011.Dovranno attendere invece il 1 settembre 2013 quelli che matureranno il requisito dal 01.01.2012
Pensione di Anzianità: 
I lavoratori con 40 anni di contributi con almeno 35 anni effettivamente versati potranno andare in pensione senza tenere conto del fattore anagrafico(età).Viene allungato ulteriormente il periodo di attesa (cosiddetto delle finestre mobili ) dettato dalla legge 122/2010 secondo il quale coloro che maturano i requisiti per la pensione dal 01.01.2011 dovranno attendere un periodo che varia dai 12 mesi (lavoratori dipendenti privati) ai 18 mesi (Coltivatori,coloni,commercianti etc) prima di lasciare il lavoro.Il decreto di ferragosto ha ulteriormente allungato tale periodo di attesa stabilendo che coloro che maturano i requisiti per la pensione di anzianità ( quindi solo per questa categoria di pensione) potrà andare in pensione con un mese di ritardo in più rispetto all’anno di maturazione. Pertanto coloro che matureranno il requisito nel 2012 dovranno aspettare 13 mesi(12+1),quelli che lo matureranno nel 2013 dovranno aspettare 14 mesi (12+2) e cosi via fino al 2015 dove l’allungamento sarà di 15 mesi. Attenzione: Coloro che matureranno il requisito entro il 31.12.2011 e che possiedono determinati requisiti(Lavoratori in mobilità o con prestazioni a carico del fondo di solidarietà) sono esclusi dal calcolo delle finestre sopra descritto.
Altre Misure previste: riguardano ,l’accorpamento di comuni minori,la delega per la riforma fiscale e assistenziale, l’abolizione delle province etc.