Sito Joomla

Login Utente

Utenti On Line

0344226
Visite Oggi
Visite Ieri
Visite Settimana
Visite Set.Scorsa
Visite del mese
Visite M.Scorso
Visite Totali
154
133
2445
2445
9892
11056
344226

Modifiche in tema di riscossione-La legge di conversione del decreto sviluppo (DL.70/2011 ) la cui conversione ha apportato rilevanti cambiamenti alla disciplina della riscossione. Viene elevato il valore dei debiti iscritti a ruolo per l'iscrizione d''ipoteca,si allungano i termini per l'azione esecutiva per i debiti di minore entità e riassegnata ai comuni la facoltà della riscossione dell'ici. Vediamo in sintesi le modifiche più interessanti.
Divieto di iscrizione dell’ipoteca.: a decorrere dall’entrata in vigore della legge di conversione l’agente di riscossione (equitaiia) non può iscrivere ipoteca sui beni del contribuente debitore qualora il debito iscritto a ruolo sia contestato o contestabile e l’unità immobiliare costituisca abitazione principale del debitore l’importo da riscuotere sia inferiore a 20.000 euro euro 
Riscossione coattiva dei debiti fino a 2000 euro
Tutte le azioni esecutive di riscossione coattiva per i debiti fino a 2000 euro iniziate successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione, sono precedute dall’invio, mediante posta ordinaria,di due solleciti di pagamento, il secondo dei quali decorsi almeno sei mesi dalla prima.
Ritorna nuovamente ai comuni la riscossione dell’ici 

Dal 01.01.2012 la riscossione delle multe e dell’ICI passa da Equitalia ai comuni. Gli stessi comuni possono agire direttamente o attraverso società interamente pubbliche, oppure avvalersi di altre possibili forme come l’affidamento a terzi
>Sospensione dell’attività esecutrice da parte di Equitalia
Dal 01.07.2011,
gli accertamenti avranno valore di titolo esecutivo ,e ove il contribuente chieda la sospensione giudiziale dell’atto ai sensi dell’art. 47 del DLgs. 546/92, l’esecuzione rimane sospesa fino alla data data in cui viene decisa la sospensione ma comunque non oltre 180 giorni dalla data di notifica della richiesta di sospensione (e non più di 120 giorni ) Tale sospensione riguarderà solo il pignoramento e non anche le altre misure cautelari come il fermo amministrativo e l’ipoteca .Pertanto qualora nel termine di 90 giorni il giudice non si pronunci,sulla richiesta del debitore, in caso di mancato versamento di un terzo degli importi iscritti a ruolo e non più della metà possono essere disposti il fermo delle auto e l’ipoteca .Viene invece stralciata la norma che prevedeva la destituzione dall’incarico a carico dei giudici che non si pronunciavano entro 180 giorni sulla sospensiva richiesta dal contribuente.
Cancellazione fermo amministrativo beni mobili (es. autovetture)
il contribuente non sarà tenuto a pagare le spese né ad Equitalia né all’ACI o al /PRA per la cancellazione del fermo amministrativo qualora l’atto ricevuto sia successivamente annullato a seguito di istanza di autotutela o dal giudice tributario qualora da detto atto ne è scaturita l’azione cautelare di fermo del veicolo.