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L’articolo 8 del decreto legislativo del Capo Provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577 e successive integrazioni e modificazioni e l’art. 15 della legge 31 gennaio 1992, n. 59 prevedono che le società cooperative siano tenute a corrispondere un contributo biennale per le spese riguardanti le ispezioni ordinarie,La misura del contributo è determinato in relazione a tre parametri,anche in concorso tra loro:
1. numero dei soci
2.capitale sociale
3.fatturato
Per fatturato si intende il valore della produzione di cui alla lettera “A” dell'articolo 2425 del codice civile. Sono previste 5 fasce di importo con un minimo di €. 280,00 ad un massimo di €. 2.380,00. Ai fini dell'importo da versare si fa riferimento al parametro più alto tra i tre sopra citati cioè soci.capitale e fatturato rilevando l'importo ad esso corrispondente (vedi tabella sotto )   

Per le cooperative edilizie e loro consorzi ,ivi comprese quelle aventi sede nelle regioni a statuto speciale, tale importo è maggiorato del 10% come previsto dell'articolo 20 comma coma c) della legge 59/92. L'ammontare del contributo è calcolato sulla base dei parametri rilevati al 31/12 dell'anno precedente .Le cooperative che hanno deliberato il loro scioglimento entro il termine del biennio del versamento sono comunque tenute a versare l'importo minimo di euro 280,00 ne sono esonerate le cooperative iscritte nel registro delle imprese dopo il 31/12 dell'anno del versamento.A seguito della convenzione stipulata tra l'agenzia delle entrate e il Ministero delle attività produttivi (M.A.P.) al quale le somme sono destinate,l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 87/E del 16/06/2004 ha istituito i seguenti codici tributo da utilizzare col modello F24 per il versamento del contributo, nonché delle relative sanzioni e interessi :
“3010”denominato: “Contributo biennale ed eventuali maggiorazioni e interessi – Articolo 8 decreto legislativo del Capo Provvisorio dello Stato n. 1577/1947”;
“3011”denominato: “Maggiorazione 10% e interessi dovuti dalle cooperative Edilizie – Articolo 20 legge n. 59/1992”;
“3012”denominato: “Quota del 3% degli utili di esercizio e interessi – Articolo 11, comma 4 e 6, legge n. 59/1992”;
“3013”denominato: “Residui del patrimonio delle società cooperative in liquidazione e interessi – Articolo 11, comma 5 e 6, legge n. 59/1992”.
“3014”denominato:”Sanzioni relative ai codici tributo 3010, 3011, 3012, 3013”
Nella compilazione del modello “F 24”, i codici tributo sopra istituiti devono essere esposti nella “Sezione Erario”; nella colonna “Rateazione/Regione/Provincia” deve essere indicata la sigla della provincia in cui l’intestatario del versamento ha la sede legale; quale periodo di riferimento, deve essere indicato l’anno cui si riferisce il versamento nella forma “AAAA”.
di seguito è riportate la tabella con le relative fasce di importo e parametri di riferimento :

Si ricorda che è possibile versare tali importi beneficando dell'istituto della compensazione.