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La legge di stabilita 2013 n.228 del 24/12/2012 con la modifica dell'art.12 comma 1 del T.U. delle imposte sui redditi D.P.R. 917 a elevato gli importi delle detrazioni spettanti per i familiari a carico. Sono considerati fiscalmente a carico i familiari che possiedono un reddito complessivo uguale o inferiore a €. 2840,51 al lordo degli oneri deducibili.Nel limite di reddito di 2.840,51 euro che il familiare deve possedere per essere considerato fiscalmente a carico, devono essere computate anche:
- le retribuzioni corrisposte da Enti e Organismi Internazionali, da Rappresentanze diplomatiche e consolari, da Missioni, dalla Santa Sede, dagli Enti gestiti direttamente da essa e dagli Enti centrali della Chiesa Cattolica;
- la quota esente dei redditi di lavoro dipendente prestato nelle zone di frontiera ed in altri Paesi limitrofi in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto lavorativo da soggetti residenti nel territorio dello Stato;

La legge di stabilità 2013 del 24/12/2012 n.228 introduce due importanti novità in tema di riscossione. La prima relativa ai ruoli di importo inferiore ai 2000 €. e la seconda riguardante la sospensione dei ruoli.
Sanatoria ruoli fino a 2000 euro resi esecutivi fino al 31/12/1999. Con i commi (527-529) viene disposta a partire dal 01.07.2013,l'annullamento automatico degli importi iscritti a ruolo fino a 2000 euro. Il comma 527 dispone infatti che decorsi 6 mesi dalla data di entrata in vigore della legge, i crediti di importo fino a 2000 euro comprensivi di capitale, interessi e sanzioni saranno automaticamente annullati Si tratta in effetti di una mini sanatoria che prevede l'annullamento automatico dei crediti di modesta entità vantati dall'amministrazione finanziaria che rinuncerà pertanto alla sua riscossione.L'annullamento riguarderà quindi non le sole imposte iscritte a ruolo, ma l'importo complessivo del credito iscritto a ruolo che dovrà

Il datore di lavoro domestico non è sostituto d'imposta e pertanto non opera ritenute sulle somme da lui corrisposte a pagamento di lavoratori domestici (Colf-Badanti-Baby sitter).
Il sostituto d’imposta è colui che, per legge, è tenuto a sostituirsi al contribuente nei rapporti con l’Amministrazione finanziaria. Egli trattiene le somme dovute dal contribuente al fisco e provvede a versarle direttamente all’erario, I sostituti d’imposta rilasciano ogni anno la certificazione delle ritenute operate: nel caso dei lavoratori dipendenti tale certificazione prende il nome di CUD  nel caso di lavoro domestico una dichiarazione attestante il compenso corrisposto , i contributi versati e il periodo retribuito (giorni ) si tratta in tal caso di una semplice attestazione in carta libera).Il lavoratore domestico percepisce una retribuzione che è:
al lordo dell'irpef (cioè le tasse che devono essere versate ).
al netto dei contributi previdenziali ed assistenziali (versati all'inps)
Le istruzioni del modello unico dettano alcuni casi di esonero della presentazione della dichiarazione distinguendoli in due categorie:

In questo articolo esamineremo il caso quando ricorre l'obbligo per questa categoria di lavoratori di presentare il modello Unico.Il lavoratore domestico non subisce alcuna ritenuta fiscale da parte del datore di lavoro, ma solo previdenziale poichè lo stesso datore di lavoro non assume la qualifica di sostituto d'imposta,,spetta pertanto al lavoratore l'obbligo di verificare se è tenuto o meno alla presentazione del modello unico.Tale obbligo sorge in relazione a due elementi fondamentali:
1-) Il reddito lordo percepito nell'anno
2-) Il periodo di lavoro effettivamente svolto
Ricordiamo che tale obbligo scatta in presenza di un reddito percepito nell'anno superiori a €.8,000 e sempre che il periodo di lavoro (giorni effettivamente lavorati siano inferiori a 365 giorni). La documentazione necessaria per poter effettuare le necessarie verifiche e quindi adempiere agli obblighi di legge avviene attraverso il modello C.U.D. che viene rilasciato al lavoratore ogni anno entro il 28/2 con una tolleranza in alcuni casi entro il 31/3.