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La finanziaria 2015 (legge di stabilità n.208 del 29/12/2015) ha introdotto rilevanti novità in tema di registrazione dei contratti di locazione abitativa con la riscrittura dell'art.13 della legge 431/98 sostituito con l’art.1 comma 59 . Con tale norma viene introdotto in capo al proprietario dell’immobile l’obbligo esclusivo e perentorio,in caso di affitto dell’immobile, di registrazione del contratto nel termine di 30 giorni a pena di nullità. Ulteriori novità riguardano la nullità del contratto e le relative conseguenza in presenza di clausole che attribuiscono al proprietario benefici economici maggiori di quelli contrattualmente previsti o costituiscono violazione dei termini di durata. Il nuovo articolo 13 al comma 1 stabilisce che :
1) Sono nulli i patti tra locatore e conduttore che prevedono un canone superiore da quello risultante dal contratto registrato;
2) La registrazione del contratto di locazione abitativa deve essere effettuato esclusivamente dal locatore nel termine perentorio di 30 giorni 
3) iI locatore deve nel termine di 60 giorni dell’avvenuta registrazione darne comunicazione scritta al conduttore e (nel caso di immobile condominiale) all’ amministratore del condominio ai fini dell’aggiornamento dell’anagrafe condominiale in ottemperanza alle disposizioni del comma 6 dell’articolo 1130 del codice civile.

Con la circolare 27/E dello scorso 17.09.2014 l’agenzia delle entrate ha fornito i chiarimenti riguardante l’obbligo introdotto con l’articolo 11 comma 2 del D.L. 66 convertivo nella legge 89/2014 .Il suddetto articolo ha previsto che dal 01.10.2014 la presentazione del modello F24 deve essere esclusivamente con le modalità telematiche utilizzando una delle seguenti modalità : 
A)direttamente dal contribuente, attraverso Fisconline o Entratel, avvalendosi del servizio “F24 web” – compilando e inviando direttamente il modello  oppure con il software  “F24 online”,utilizzabile gratuitamente e scaricando il software dal sito dell’Amministrazione finanziaria
B) Avvalendosi degli intermediari abilitati individuati dall’articolo 3, comma 3, del Dpr 322/1998 (professionisti, Caf,associazioni sindacali di categoria, eccetera) con addebito degli importi sul proprio conto corrente o quello di quest'ultimo se non si dispone di un proprio conto
Tale obbligo sussiste per le seguenti tre fattispecie e interessa sia i titolari di partita Iva che i privati : 
1) Nel caso in cui il modello F24 presenti un saldo pari a zero per effetto di compensazioni :
2) Nel caso in cui presenti un importo comunque positivo (importo a debito ) esponendo crediti In compensazione 
3) Nel caso in cui il saldo sia superiore a 1000 euro senza utilizzo di crediti in compensazione

Il DL.69 convertito nella legge 98/2013 (Decreto del Fare),con l'aggiunta del nuovo comma 1-quinquies all' art.19 del D.P.R. n. 602/73 ha introdotto un’ulteriore ipotesi di rateizzazione, disponendo che nel caso il contribuente versi in gravi difficoltà economiche legate alla congiuntura economica può beneficiare di una maggiore rateizzazione del debito iscritto a ruolo fino a 120 rate mensili (10 anni) e ampliando a n.8 rate consecutive non pagate la condizione per la decadenza dal beneficio.(art. 52, co. 1 let. a e co. 3). La disposizione si estende anche a coloro che hanno gia in corso un piano di rateizzazione e che versano in obiettive difficoltà economiche tali da non poter far fronte agli impegni economici alle scadenze stabilite , e a coloro che in virtù della precedente disposizione avevano perso il beneficio della rateizzazione a seguito del mancato mancato pagamento di n.2 rate consecutive.La stessa società Equitalia , nella nota del 1° luglio 2013 in cui illustra gli effetti delle novità introdotte dal D.L. n. 69/2013 in tema di riscossione, conferma che la disposizione che estende il numero di rate non pagate da 2 a 8 otto si applica anche ai piani di rateizzazione già concessi ed in corso alla data di entrata in vigore del decreto e a coloro i quali alla stessa data

Con il provvedimento N.94908 del 02/08/2013 l'agenzia delle entrate ha approvato il nuovo modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini iva (c.d.spesometro ) previsto dall'articolo 21 del 78/2010 come  riformulato dall'articolo 3 comma 2 bis del DL 16/2012. La comunicazione la cui scadenza era prevista al 30/04/2013 e sospesa a seguito del comunicato stampa dalla stessa agenzia delle entrate in data 15/04/2013,trova la nuova modulistica con relative indicazioni e la nuova scadenza con il citato provvedimento N.94908. La comunicazione va effettuata ,direttamente dagli interessati o a mezzo degli intermediari abilitati in via telematica attraverso i canali Entratel o Fisconline ,per l'anno 2012 alle seguenti scadenze:
1- entro il 12 novembre 2013 da parte dei contribuenti Iva mensili.
2- entro il 21 novembre 2013 i contribuenti trimestrali.
Viene inoltre stabilito che  a regime ,per gli anni  2013 e seguenti, la presentazione entro le seguenti date :