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Il D.g.l.s. 1577 del 14/12/1947 all'articolo 8 dispone che le società cooperative devono versare, in relazione al numero dei soci ed al capitale versato, un contributo per le spese relative alle ispezioni ordinarie nella misura e con le modalità che saranno stabilite dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale. Dispone inoltre che le cooperative che sono aderenti alle associazioni nazionali,devono versate il suddetto contributo alle rispettive associazioni a cui aderiscono,mentre le altre devono versarlo al Ministero del lavoro e della previdenza sociale. Il Ministro del lavoro con proprio decreto ne stabilisce le modalità di versamento e l'amministrazione dei contributi ,i quali saranno destinati alla copertura delle spese comunque connesse con le ispezioni ordinarie. Il Ministero con decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 83 dell'11 aprile 2011 ha dettato i parametri per il calcolo dello stesso per l'anno 2011 ( vedi articolo già pubblicato). Nel precedente articolo abbiamo ricordato la data entro il quale detto contributo deve essere versato.

Ma come rimediare in caso di ritardato o omesso versamento dello stesso?
L'art.15 comma 4 della legge 59/1992 dispone quanto segue: Il contributo per le spese relative alle ispezioni ordinarie, di cui all'articolo 8 del citato decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577, e successive modificazioni, è determinato in relazione ai parametri del fatturato, del numero dei soci e del capitale sociale, anche in concorso tra loro, nella misura e con le modalità che saranno stabilite dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale
Lo stesso articolo 15 al comma 5 stabilisce che in caso di ritardato o omesso versamento lo stesso può essere versato applicando una sanzione del 5% (più interessi ) se effettuato nei trenta giorni successivi alla scadenza e del 15% se effettuato oltre i trenta giorni. Il comma 6 del citato articolo 15 dispone inoltre che la società cooperativa o il consorzio possono essere cancellati dal registro prefettizio e dallo schedario generale della cooperazione con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale in caso di omesso pagamento del contributo oltre il biennio di riferimento.
Pertanto avremo la suddetta situazione:

Si ricorda che sono sempre dovuti gli interessi al tasso legale vigente da calcolarsi con la seguente formula:

Ad esempio: ipotizzando un versamento omesso €. 1.250 qualora lo stesso venga regolarizzato oltre i 30 giorni supponiamo 35 gg (tasso legale 1,5% per interessi) avremo (1.250 x 35 x1,5 ) :36500 = € 1,80 di interessi ).In definitiva l'importo da versare sarà pari a (1.250+1,80+187,5)= totale €,1439,50 ( L'importo di €.187,5 costituisce la sanzione del 15% sull'importo del contributo versato oltre i trenta giorni).
Va ricordato che i termini di accertamento della violazione è di 5 anni e che in caso di contestazione si procederà all'iscrizione a ruolo qualora non si provveda al pagamento entro i 30 giorni dalla notifica dell'accertamento.